Passate le feste, o più o meno, è ora di riprendere un regime alimentare più calmo e corretto. Con l’inverno arriva la stagione delle minestre calde e zuppe. Oggi rispolvero una ricetta che ama molto mio padre, una ricetta che a casa di mia nonna era sinonimo di festa. Ricordo che nel fermano l’ho mangiata anche ad alcuni pranzi di matrimonio! Un piatto povero e semplice ma davvero gustoso.
Stracciatella marchigiana, la ricetta tradizionale
La base per una buona stracciatella marchigiana è il brodo di gallina. Potete anche utilizzare del brodo di manzo ma risulta meno leggero. Io faccio scorte di brodo e poi lo congelo così da averlo sempre a disposizione. Sempre a casa di mia nonna materna, la gallina per fare il brodo era il perfetto secondo accompagnato da sottaceti. Gli ingredienti per fare la stracciatella marchigiana basta avere delle uova, del parmigiano, del pangrattato e il limone.
Stracciatella marchigiana, la ricetta tradizionale
- 1 l di brodo di gallina
- 4 uova
- 2 cucchiai di pangrattato
- 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
- un pizzico di sale
- 1 limone con la buccia edibile
- Rompere le uova in una ciotola.
- Aggiungere il parmigiano, il pangrattato, la buccia del limone grattugiata e il sale.
- Sbattere il tutto e versare il composto nel brodo bollente.
- “Stracciatelo” con la forchetta, ossia sbatterlo velocemente per non far raggrumare le uova.
- Cuocere per 4/5 minuti.
- Servire caldo.
Stracciatella marchigiana, la ricetta tradizionale
La mia ricetta insieme alle altre che trovate qui sotto appartengono alla rubrica del L’Italia nel Piatto il cui tema del mese è “Zuppe e Minestre dopo le feste”